Ossigenoterapia iperbarica

L’Ossigenoterapia iperbarica (OTI) è una terapia etica, riconosciuta dalla medicina convenzionale, non invasiva e basata sulla respirazione di ossigeno puro al 100% o miscele gassose iperossigenate all’interno di una Camera Iperbarica.

La camera iperbarica

La camera iperbarica è un locale speciale, la cui pressione può essere portata a valori più alti di quella atmosferici con l’immissione di aria opportunamente filtrata dall’esterno. Dentro la camera iperbarica si può stare seduti, oppure in barella o carrozzina, e si respira ossigeno puro con la miscela prescritta attraverso una mascherina oronasale poggiata sul naso e sulla bocca. Solitamente le moderne camere iperbariche come quelle del Centro di Bologna possono ospitare 12 persone sedute.

Nel 2020, a causa dell’emergenza Covid-19, abbiamo aggiunto dei pannelli separatori tra una postazione e l’altra, così da garantire il servizio nelle modalità mostrate nel video seguente:

Benefici dei trattamenti iperbarici


In questo modo respirando ossigeno puro (o la miscela prescritta dal medico iperbarico) viene stimolata una iperossigenazione del sangue e delle cellule. Tutto questo ha un benefico effetto sull’organismo come ad esempio l’accelerazione della cicatrizzazione delle ferite cutanee, delle ustioni o delle ferite da trauma. In pratica l’iperossigenazione stimola e rinforza la capacità che ha il nostro corpo di reagire e di guarire da traumi e da alcuni tipi di malattie.

Nonostante i benefici effetti e l’efficacia dimostrata scientificamente per diverse patologie, l’OTI non è ancora molto conosciuta e spesso viene utilizzata solo come ultimo rimedio a cui ricorrere dopo aver sperimentato molte altre terapie. Per capire meglio in quali casi è opportuno ricorrere all’ossigenoterapia iperbarica potete consultare la pagina dove sono elencate tutte le indicazioni terapeutiche.

La terapia iperbarica è sicura e indolore. L’unico “problema” può derivare dalla difficoltà a compensare l’orecchio.

In pratica, così come fanno i subacquei quando vanno sott’acqua, durante la seduta in camera iperbarica i pazienti devono compensare l’orecchio per evitare il fastidioso dolore e la sensazione di “orecchio tappato”.

Per compensare esistono diverse tecniche – tutte molto semplici! – che vengono spiegate ai pazienti dal personale sanitario quando si entra in camera iperbarica.

benefici

A chi serve l’ossigenoterapia iperbarica


Molti pensano che l’ossigenoterapia iperbarica sia utile solo nei casi estremi di intossicazione da monossido di carbonio o in caso di incidenti dei subacquei (malattia da decompressione [MDD] o embolia gassosa arteriosa [EGA]).

In realtà l’OTI è utilizzata per affrontare e curare molte malattie e in alcuni casi si è rivelata non solo efficace ma assolutamente necessaria.

E’ il caso ad esempio della sordità improvvisa, una delle patologie più trattate nel Centro Iperbarico di Bologna: pochi sanno che se all’insorgere del problema si affronta subito un ciclo di ossigenoterapia iperbarica ci sono altissime probabilità di guarigione. L’importante è intervenire subito. Invece accade che spesso la terapia in camera iperbarica sia vista solo come “ultima soluzione” alla quale arrivare dopo diverse sperimentazioni.

Con l’ossigenoterapia iperbarica si possono curare tante malattie:

  • malattie alle ossa (osteomieliti, osteonecrosi),
  • ferite che non si richiudono (ulcere di diverso tipo),
  • piede diabetico,
  • retinopatie,
  • infiammazioni alle gengive (paradontosi),
  • sordità improvvise.

Nella maggior parte di queste patologie è fondamentale iniziare subito la terapia iperbarica perchè si aumenta la possibilità di guarire del tutto e in breve tempo.

Se soffrite di diabete o siete arteriopatici, o avete un familiare a casa con questo problema, chiedete al vostro medico di spiegarvi i vantaggi dell’OTI

Per entrare in Camera iperbarica è necessario rispettare alcune regole molto semplici.

Indicazioni terapeutiche

L’ossigenoterapia iperbarica viene prescritta dai medici per diverse patologie. Nei casi di intossicazione da monossido di carbonio, di malattia da decompressione (MDD) ed embolia gassosa arteriosa (EGA), la prescrizione è obbligatoria perché per queste patologie l’OTI è ritenuta un “salvavita”.

L’elenco completo delle patologie trattabili in ambiente iperbarico è stato stilato dalla SIMSI (Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica ) e recepito dal Ministero della Sanità, mentre altre sono state recepite dalla Regione Emilia – Romagna.

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Vi sono poi alcune patologie che non sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale perché ancora in fase di studio. In questi casi l’ossigenoterapia iperbarica può essere svolta con la prescrizione del medico iperbarico accedendo al servizio come paziente privato a pagamento.

Questo interessa i pazienti affetti da:

  • retinopatia diabetica e pigmentosa
  • ulcere cutanee croniche non ischemiche
  • maculopatie degenerative
  • sindrome di Ménière
  • cefalea a grappolo
  • paradontopatia
Per i pazienti residenti fuori Regione Emilia Romagna i trattamenti OTI sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale nel limite del budget disponibile secondo quanto previsto dalla Legge n°135/2012 e nell’art. 1 comma 574 della Legge n°208/2015.
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