logo-iperbarico-bolognalogo-iperbarico-bolognalogo-iperbarico-bolognalogo-iperbarico-bologna
  • HOME
  • SU DI NOI
    • Storia e sede
    • Dott. Di Donato
    • Staff medico-infermieristico
  • PERCORSI DI CURA
    • Ossigenoterapia iperbarica
      • Benefici dell’OTI
      • Patologie curabili con OTI
      • Entrare in camera iperbarica
      • Guida alla prescrizione dell’OTI
    • Ulcere cutanee
    • Medicina Subacquea
    • Otorinolaringoiatria
    • Audiologia
    • Ortopedia
    • Cura dell’acufene
    • Cura dell’ipoacusia improvvisa
    • Cura della fibromialgia
    • Cardiologia
  • ORECCHIO IN IMMERSIONE
  • CONTATTI
  • CONVENZIONI
  • AREA RISERVATA
    • Area Riservata Studenti
  • BLOG
PRENOTA UNA VISITA
✕

Storia della subacquea: la costruzione delle prime camere iperbariche

24/09/2021

Come abbiamo visto nel secondo articolo dedicato agli studi di Paul Bert, l’interesse per questa nuova tecnica di terapia è cresciuto rapidamente in tutta Europa con la costruzione di camere a pressione nella maggior parte delle principali città del continente.

La costruzione delle prime camere iperbariche venne modificata seguendo le differenti necessità del loro utilizzo: diventano trasportabili, costruite con materiali morbidi ma resistenti alla pressione.

Le raffigurazioni delle prime camere iperbariche mostrano una camera monoposto che offre la possibilità di compressione tramite un sistema, anch’esso trasportabile, di bombole esterne.

Camera monoposto con sistema di compressione trasportabile

In basso, invece è raffigurato un reale scafandro utilizzando lo stesso procedimento tecnico per la compressione; si può notare come in entrambi i disegni una speciale catena esterna viene utilizzata per rendere più resistente alla pressione aumentata il materiale utilizzato. 

Raffigurazione di uno scafandro

 

Specialmente la seconda immagine dimostra chiaramente che a seguito delle scoperte di Bert sugli effetti dell’ossigeno e di Holdane sulla decompressione, la necessità di avere disponibile sul luogo di lavoro un sistema dedicato a curare eventuali embolie dei palombari era fortemente sentita.

Anche da oltre oceano verso Oshawa, Ontario e Canada arriva un importante contributo alla storia iperbarica con la realizzazione della prima camera iperbarica in Nord America nel 1860. Un anno dopo, viene costruita la prima camera iperbarica negli Stati Uniti, nello Stato di New York.

Si arriva quindi ai primi del 1900 precisamente nel 1920, anno in cui lo studio della terapia iperbarica negli Stati Uniti ha ricevuto la dovuta e diffusa attenzione. Secondo un articolo del 2008 scritto dal Dr. Emi Latham, Clinical Assistant Professor di Emergenza e Medicina Iperbarica presso l’Università della California a San Diego, il dottor Orville Cunningham, professore di anestesia, partecipò in quegli anni alla costruzione di quello che era conosciuto come il “Ball Ospedale Steel“. 

La struttura, eretta nel 1928, era di 6 piani di altezza e 64 metri di diametro. L’ospedale è stato chiuso nel 1930 a causa della mancanza di prove scientifiche e demolito durante la Seconda Guerra Mondiale.

Le pubblicazioni riguardanti la profondità, non più come attività ludica, ma puramente lavorativa cominciano ad essere presenti in maniera più frequente.

Vengono proposti manuali e “direttive” fino a quel momento impensabili realizzati tramite collaborazioni tra persone che non ricoprivano solo ruoli legati alla medicina.

A lato un manuale stampato a Londra che racchiude quelle che possiamo definire “le prime linee guida” per operatori subacquei in profondità e lavoratori che operano in aria compressa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Le prime due rappresentazioni sono state esportate dall’archivio/catalogo Draeger di Lubecca, anno 1917-1919
  • Fonte dati gentilmente concessa dalla HDS Italia nella persona di Faustolo Rambelli, socio fondatore

Stefano Agnini

Staff tecnico camere iperbariche


 

Condividi su:
1

Potrebbe interessarti anche:

16/03/2026

Ossigenoterapia iperbarica: un supporto innovativo per la guarigione ossea


Leggi di più
16/03/2026

OTI per fratture a rischio di complicanze e in ritardo di consolidazione


Leggi di più
16/03/2026

Sindrome compartimentale e traumi da schiacciamento


Leggi di più

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il Centro Iperbarico di Bologna si impegna a proteggere e rispettare la privacy degli utenti: le informazioni personali raccolte vengono utilizzate solo per amministrare gli account e fornire i prodotti e servizi richiesti. Gli utenti potrebbero essere contattati con suggerimenti su prodotti, servizi o altri contenuti che a nostro giudizio potrebbero essere di loro interesse.

Puoi annullare l'iscrizione a queste comunicazioni in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni su come eseguire questa operazione, consulta le nostre normative sulla privacy e altre indicazioni su protezione e rispetto della privacy, leggi la nostra Informativa sulla privacy.

Centro Iperbarico Bologna

Via S. Donato, 63
40057 Quarto Inferiore
Bologna

Telefono

+39 0516061240

Fax

+39 051768691

Email

segreteria@iperbaricobologna.it

PEC

iperbarico@legalmail.it

Copyright © 2026 • Centro Iperbarico Bologna
Avvertenza di rischio | Disclaimer | Note Legali | Privacy Policy | Cookie Policy | Data Access Request
    PRENOTA UNA VISITA