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Impianto di stoccaggio liquidi criogenici ad Ossigeno

25/03/2022

Il funzionamento dell’impianto avviene in automatico, ma al fine di assicurare il mantenimento della sicurezza dello stoccaggio, il cliente deve almeno effettuare le seguenti verifiche giornaliere:

  • Verifica della pressione e del livello del liquido all’ interno del serbatoio di stoccaggio criogenico (indicato con la lettera B nella prima immagine), tramite la lettura degli appositi indicatori (manometri e indicatori di livello) presenti sullo stesso. Il rifornimento di prodotto allo stato liquido sarà di competenza della Società fornitrice.
  • Verifica della corretta pressione di esercizio al punto di erogazione secondo quanto specificato nella sezione caratteristiche tecniche.
  • Controllo della presenza di eventuali allarmi attivi presso le centraline di segnalazione poste sia presso l’impianto che in locale presidiato della struttura. Nell’eventualità della presenza di uno o più allarmi, sarà necessario intervenire di conseguenza.

Vaporizzatore a scambio termico ARIA AMBIENTE

Durante l’esercizio la superficie dei tubi alettati costituenti il vaporizzatore (indicati con la lettera A del disegno a fianco) non deve presentarsi ricoperta da formazioni di ghiaccio per oltre il 70% (una leggera brinatura dei restanti tubi alettati nei periodi freddi è invece accettabile).

Controllare che, indipendentemente dall’eventuale copertura del ghiaccio dei suddetti tubi, la superficie ghiacciata non tenda progressivamente ad aumentare; se necessario, rimuovere il ghiaccio per mezzo di acqua calda o vapore (non utilizzare metodi a percussione o taglio).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pittogrammi di Pericolo


Stefano Agnini

Staff tecnico camere iperbariche


 

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